Bogotá conferma: nessuna tassa aggiuntiva su Bre-B né sugli wallet crypto
## Contesto Il governo di Bogotá ha ufficialmente chiarito la propria posizione riguardo l’applicazione di tasse sulle transazioni effettuate con **Bre-B** (la stablecoin locale) o tramite portafogli digitali. In un comunicato pubblicato il 5 agosto 2026, la segretaria delle Finanze di Bogotá, **Ana María Cadena, ha confermato che non verranno applicate tasse aggiuntive su queste operazioni. Questo annuncio si inserisce in una riforma fiscale più ampia, volta a modernizzare il sistema tributario colombiano e a eliminare barriere per i piccoli commercianti. Bre-B, sviluppato dalla banca…
Il municipio di Bogotá ha ufficialmente chiarito la sua posizione riguardo all’applicazione di tasse sulle transazioni effettuate con la stablecoin locale Bre-B o tramite portafogli digitali. In un comunicato pubblicato il 5 agosto 2026, la segretaria delle Finanze di Bogotá, Ana María Cadena , ha confermato che non verranno applicate tasse aggiuntive su queste operazioni. L’annuncio si inserisce nell’ambito di una riforma fiscale volta a modernizzare il sistema fiscale colombiano e a eliminare le barriere per i piccoli commercianti. Bre-B, sviluppato dalla banca centrale colombiana (Banco de la República), viene utilizzato per i pagamenti digitali nel paese. Secondo le autorità, questa misura mira a incoraggiare l’adozione delle soluzioni di pagamento elettronico e a semplificare la fiscalità per i commercianti. Cosa è successo La segretaria Ana María Cadena ha esplicitamente dichiarato che l’ ICA (Impuesto de Industria y Comercio) non si applicherà alle transazioni effettuate con Bre-B o altri portafogli digitali. Questa decisione fa parte di una riforma tributaria più ampia, il cui obiettivo è semplificare gli obblighi fiscali dei commercianti e favorire l’innovazione finanziaria. Bogotá si unisce così ad altre città latinoamericane, come Buenos Aires o Città del Messico, che hanno già adottato misure simili per sostenere l’innovazione nei pagamenti digitali. Nessuna data è stata fissata per l’entrata in vigore di questa esenzione, ma si applicherà retroattivamente a partire dal 1° gennaio 2026. La riforma include anche agevolazioni fiscali per le micro e piccole imprese che utilizzano soluzioni di pagamento digitale. La stablecoin Bre-B, lanciata nel 2024, ha una capitalizzazione di 120 milioni di dollari statunitensi ed è utilizzata da oltre 500.000 persone in Colombia. Non è stata fatta alcuna menzione riguardo a eventuali tasse sulle plusvalenze legate alle criptovalute, lasciando un’incertezza su questo punto. Perché questa decisione è importante Questa esenzione fiscale si inserisce in una tendenza regionale volta a stimolare l’adozione delle attività digitali evitando distorsioni di mercato. In Colombia, dove l’uso delle criptovalute è legale ma non regolamentato, questa misura potrebbe ridurre i costi di conformità per i commercianti che accettano Bre-B. Potrebbe inoltre accelerare l’adozione della stablecoin come mezzo di pagamento quotidiano e incoraggiare l’innovazione nelle soluzioni di pagamento decentralizzate. Tuttavia, l’assenza di un quadro chiaro sulle plusvalenze potrebbe creare incertezze per gli investitori in criptovalute non-stabili. Questa ambiguità fiscale potrebbe dissuadere alcuni attori istituzionali dall’entrare nel mercato colombiano, limitando così il potenziale di crescita del settore. A livello settoriale, questo annuncio potrebbe rafforzare la posizione di Bre-B come stablecoin dominante in Colombia, con un potenziale di crescita per i protocolli DeFi locali. Le piattaforme di scambio attive nella regione, come Binance o Bybit, potrebbero beneficiarne indirettamente. A più ampia scala, se altri paesi latinoamericani seguiranno l’esempio di Bogotá, ciò potrebbe accelerare l’adozione delle stablecoin nella regione, riducendo la dipendenza dal dollaro statunitense. Cose da monitorare L’adozione di Bre-B: se la stablecoin raggiungerà una capitalizzazione di 200 milioni di dollari entro la fine del 2026, ciò confermerebbe la sua adozione di massa. Le reazioni dei regolatori: la Superintendencia Financiera de Colombia potrebbe pubblicare direttive complementari sulle criptovalute non-stabili entro la fine dell’anno. L’evoluzione della fiscalità: un’amministrazione futura potrebbe revocare questa esenzione, soprattutto se le entrate fiscali ne risentiranno. L’impatto sui mercati: sebbene questa misura sia specifica per la Colombia, potrebbe ispirare altri paesi della regione ad adottare politiche simili. La centralizzazione del mercato: Bre-B, emesso dalla banca centrale, potrebbe centralizzare il mercato dei pagamenti e limitare l’innovazione nelle soluzioni decentralizzate.