Hyperliquid brucia 49,87 M di HYPE, quasi il 5% dell'offerta totale
## Contesto Hyperliquid Ltd., piattaforma di scambio decentralizzata con sede nelle Isole Cayman, ha annunciato il 29 ottobre 2026 la distruzione di 49,87 milioni di token HYPE, valutati circa 3,89 miliardi di USD. Questa operazione rappresenta quasi il 5% dell'offerta massima di HYPE e avviene mentre il mercato dubita della capacità del token di raggiungere i 100 USD entro la fine dell'anno. ## Dettagli chiave - 49,87 M HYPE rimossi dal totale, ovvero ≈ 5% dell'offerta massima, secondo il comunicato di Hyperliquid. - Valore stimato del burn a 3,89 miliardi di USD al prezzo medio del giorno.…
Hyperliquid Ltd., piattaforma di scambio decentralizzata con sede nelle Isole Cayman, ha annunciato il 29 ottobre 2026 la distruzione di 49,87 milioni di token HYPE, ovvero quasi il 5% dell'offerta massima del gettone. Questa operazione, valutata 3,89 miliardi di dollari, avviene in un contesto di crescente scetticismo riguardo alla capacità di HYPE di raggiungere l'obiettivo di 100 dollari entro la fine dell'anno, una sfida chiave per la credibilità dei protocolli di finanza decentralizzata (DeFi). Hyperliquid è un exchange decentralizzato (DEX) specializzato in prodotti derivati, che opera sulla blockchain Ethereum. Il suo token nativo, HYPE, funge sia da strumento di governance che da incentivo per gli utenti del protocollo. L'offerta massima di HYPE è fissata a circa 1 miliardo di token, secondo i dati interni della società. Da diversi mesi, il mercato esprime dubbi sulla sostenibilità dell'obiettivo di prezzo di 100 dollari, un target ambizioso che era stato messo in risalto dal team fondatore. Secondo i dati di CryptoScore Pro al 28 ottobre 2026, HYPE veniva scambiato intorno a 0,078 dollari, lontano dal suo obiettivo, mentre la probabilità che il gettone raggiungesse i 100 dollari prima del 31 dicembre 2026 era scesa al 23%, in calo di quattro punti in poche settimane. Questo annuncio si inserisce in un ambiente macroeconomico teso per gli asset digitali. Ethereum (ETH), la blockchain sottostante di HYPE, ha registrato un calo del 3,41% in sette giorni, secondo i dati di CryptoScore Pro al 29 ottobre 2026. Il mercato globale delle criptovalute rimane caratterizzato da un'elevata volatilità, con un indice Crypto Fear & Greed a 51/100, che segnala una prudente neutralità degli investitori. Per i protocolli DeFi come Hyperliquid, la gestione dell'offerta di token e la comunicazione sugli obiettivi di prezzo diventano leve critiche per mantenere la fiducia dei partecipanti. Il 29 ottobre 2026, Hyperliquid Ltd. ha proceduto alla distruzione di 49,87 milioni di token HYPE, un'operazione confermata da un comunicato ufficiale della società. Ecco gli elementi chiave, attribuiti alle rispettive fonti: Volume distrutto : 49,87 milioni di HYPE, ovvero circa il 4,99% dell'offerta massima di 1 miliardo di token, secondo il comunicato di Hyperliquid. Questa stima è corroborata dai dati di WuBlockchain, citati in un rapporto di Crypto Briefing datato 28 ottobre 2026. Valore della distruzione : 3,89 miliardi di dollari, calcolati sulla base del prezzo medio di HYPE al 28 ottobre 2026. Né Hyperliquid né le fonti terze hanno specificato la metodologia esatta di questo calcolo, in particolare se sia stato utilizzato un prezzo medio ponderato per il volume (VWAP). Prezzo di HYPE : 0,078 dollari al 28 ottobre 2026, secondo i dati di mercato citati da DiarioBitcoin. Nessuna variazione significativa è stata registrata nelle ore successive all'annuncio, secondo CryptoScore Pro. Indirizzo di distruzione : I token sono stati inviati a un indirizzo irreversibile (spesso indicato come "0x0" nelle blockchain), una pratica comune per i "burn". L'indirizzo esatto del contratto HYPE non è stato divulgato nelle comunicazioni pubbliche. Governance : Hyperliquid non ha annunciato alcun cambiamento nei diritti di voto o nei meccanismi di governance associati ai token bruciati. I detentori rimanenti conservano quindi il loro peso relativo nelle decisioni del protocollo. Motivazione : Secondo gli analisti del team di ricerca di Hyperliquid, questa distruzione mira a "sostenere il prezzo di HYPE limitando la diluizione futura", in un contesto in cui la fiducia del mercato si è erosa. Non sono state fornite informazioni sull'origine dei token distrutti (riserve del team, fondi non allocati, ecc.). Diversi elementi rimangono non divulgati o incerti. Per esempio, Hyperliquid non ha specificato se questa operazione faccia parte di un piano più ampio di gestione dell'offerta, né come i token rimanenti (circa 950 milioni) saranno allocati in futuro. Il prossimo aggiornamento della roadmap, previsto per il 15 novembre 2026, potrebbe fornire chiarimenti su questi punti. Comprendere i concetti chiave Cos'è un "burn" di token? Un "burn" (o "distruzione") di token consiste nel rimuovere definitivamente delle unità di un asset digitale dalla circolazione inviandole a un indirizzo blockchain inutilizzabile, spesso indicato come "0x0". Questa operazione è irreversibile, poiché i token diventano inaccessibili. L'obiettivo principale è ridurre l'offerta totale in circolazione, il che, secondo la teoria economica della domanda e dell'offerta, può sostenere il prezzo se la domanda rimane costante o aumenta. Per esempio, se un protocollo distrugge il 5% dei suoi token, ogni unità rimanente rappresenta una quota maggiore dell'offerta totale, il che in teoria può aumentarne il valore relativo. Tecnicamente, un "burn" non richiede modifiche al codice del protocollo: si tratta semplicemente di una transazione registrata sulla blockchain. Nel caso di HYPE, i token sono stati trasferiti a un indirizzo senza una chiave privata nota, rendendoli definitivamente inutilizzabili. Questa pratica è comune nei progetti DeFi per gestire l'inflazione o regolare la rarità di un asset. Offerta massima e diluizione L' offerta massima di un token indica il numero totale di unità che esisteranno mai, un tetto fissato dalle regole del protocollo. Per HYPE, questa offerta è di circa 1 miliardo di token. La diluizione si verifica quando nuovi token vengono emessi o messi in circolazione, riducendo la quota relativa dei detentori esistenti. Per esempio, se un protocollo emette un ulteriore 10% di token, il valore di ogni token posseduto può diminuire se la domanda non aumenta proporzionalmente. Distruggendo i token, Hyperliquid limita la diluizione futura, il che può rassicurare gli investitori sulla rarità a lungo termine di HYPE. Tuttavia, questo effetto dipende dalla domanda reale del token: se i volumi di scambio rimangono bassi, la riduzione dell'offerta…