Hyperliquid (HYPE) perde la soglia dei 40 $, mentre il rimbalzo di Ethereum (ETH) e il rialzo di Shiba Inu (SHIB) faticano a convincere
## Contesto\nIl mercato crypto ha vissuto una giornata volatile il 13 maggio 2026, segnata da un **crollo delle attività di trading** e da una **vendita massiccia** su diversi asset. Hyperliquid (HYPE), un exchange decentralizzato (DEX) di secondo livello, ha visto il suo prezzo **scendere sotto i 40 dollari**, una soglia psicologica chiave. Ethereum (ETH) ha tentato un rimbalzo, ma senza una ripresa significativa dei volumi, mentre Shiba Inu (SHIB) ha visto il suo rally esaurirsi. Questi movimenti illustrano la fragilità della domanda speculativa in un contesto di liquidità ridotta e di…
Il mercato delle criptovalute ha vissuto una giornata volatile il 13 maggio 2026, segnata da un crollo delle attività di trading e da una vendita massiccia su diversi asset. In questo contesto, Hyperliquid (HYPE), un protocollo di trading decentralizzato (DEX) che opera su un layer 2, ha visto il suo prezzo scendere sotto i 40 dollari, una soglia psicologica chiave. Ethereum (ETH), principale blockchain per gli smart contract, ha tentato un rimbalzo tecnico, ma senza volumi significativi a confermare un trend rialzista. Shiba Inu (SHIB), memecoin popolare, ha visto anch'esso il suo rally perdere slancio, illustrando la fragilità della domanda speculativa in un contesto di liquidità ridotta e tensioni macroeconomiche persistenti. Cosa è successo Hyperliquid (HYPE) ha perso la soglia dei 40 dollari, un livello critico dopo un periodo di forte speculazione. Il protocollo, progettato per offrire liquidazioni rapide ed effetti leva elevati, subisce ora una pressione di vendita, riflettendo una perdita di fiducia da parte dei trader. Ethereum (ETH) ha registrato un rimbalzo tecnico, ma senza volumi di trading sufficienti a validare una ripresa duratura. Shiba Inu (SHIB), dal canto suo, ha visto il proprio rally indebolirsi, nonostante l'entusiasmo generale per i memecoin. Il mercato è stato inoltre segnato da un calo sostanziale dell'attività di trader e investitori, che ha portato a una vendita massiccia. I prezzi del petrolio hanno superato i 105 dollari al barile, alimentando i timori di un'inflazione persistente e di una stretta monetaria prolungata. Non sono state comunicate informazioni sui volumi esatti o sui movimenti delle whale che possono aver influenzato queste tendenze. Il token HYPE, che aveva raggiunto i massimi nell'aprile 2026, è ora sotto pressione, con una capitalizzazione in calo. Perché è importante La caduta di HYPE sotto i 40 dollari potrebbe accelerare le liquidazioni sulle posizioni con leva, creando un effetto domino su altri protocolli di trading decentralizzato. Ethereum (ETH), spesso considerato un barometro del mercato, potrebbe subire una pressione di vendita se il rimbalzo non sarà confermato da un volume maggiore. I memecoin come SHIB potrebbero anch'essi subire una correzione se la speculazione dovesse calmarsi, mentre le soluzioni di layer 2 potrebbero vedere diminuire la loro attività di trading. Sul piano macroeconomico, il rialzo dei prezzi del petrolio e le tensioni geopolitiche, in particolare la chiusura dello Stretto di Hormuz, potrebbero mantenere una pressione inflazionistica. Questa situazione limita le prospettive di un calo dei tassi d’interesse e, di conseguenza, il sostegno agli asset rischiosi come le criptovalute. La ridotta liquidità del mercato amplifica i movimenti dei prezzi, rendendo asset come HYPE o SHIB particolarmente volatili. Da monitorare Gli investitori dovrebbero prestare attenzione al volume di trading su HYPE. Una ripresa dei volumi potrebbe indicare un ritorno della fiducia dei trader. Allo stesso modo, la reazione di Ethereum (ETH) sarà determinante: se il rimbalzo non sarà accompagnato da un volume più elevato, ciò potrebbe segnalare una debolezza strutturale del mercato. Infine, l’evoluzione dei prezzi del petrolio e le decisioni delle banche centrali in materia di politica monetaria resteranno fattori chiave per le criptovalute.