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Jupiter (JUP) crolla dell’89,8 %: un support tecnico in difficoltà dopo l’euforia

## Contesto Il token **Jupiter (JUP)**, nativo dell’aggregatore di scambi decentralizzati (DEX) **Jupiter Exchange** (basato su Solana), è sceso a **0,1869 USD** il 24 luglio 2026, cancellando **89,81 %** del suo valore dal picco storico di aprile 2024. Questo movimento avviene in un contesto di bassa partecipazione degli investitori e di crescente pressione tecnica, mentre il prezzo testa un supporto critico intorno alla **media mobile semplice a 200 giorni (SMA-200)**. Con una capitalizzazione di mercato di **667,01 milioni USD** e un volume di scambio giornaliero di **1,39 milioni USD**,…

Il token Jupiter (JUP), nativo dell’aggregatore di scambi decentralizzati Jupiter Exchange (basato su Solana), ha registrato un crollo spettacolare dell’89,81 % dal suo massimo storico di aprile 2024. Il 24 luglio 2026, JUP veniva scambiato a 0,1869 USD, cancellando la maggior parte della sua valutazione passata. Questo calo avviene in un contesto di bassa partecipazione degli investitori e di crescente pressione tecnica, mentre il prezzo testa un supporto critico intorno alla media mobile semplice a 200 giorni (SMA-200). Nonostante una capitalizzazione di mercato di 667,01 milioni USD e un volume di scambio giornaliero di 1,39 milioni USD, il token mostra un’elevata liquidità ma persistenti segni di debolezza nella sua struttura tecnica. Cosa è successo Jupiter (JUP) è crollato dell’89,81 % dal suo massimo storico di aprile 2024, quando valeva 1,84 USD. Il 24 luglio 2026, il suo prezzo ha raggiunto 0,1869 USD, confermando una tendenza ribassista prolungata. Il volume di scambio nelle ultime 24 ore, pari a 1,39 milioni USD, rimane inferiore alla media degli ultimi 30 giorni, riflettendo un disinteresse dei trader. Parallelamente, il Total Value Locked (TVL) di Jupiter Exchange è cresciuto del 22,5 % in una settimana, raggiungendo 1,21 miliardi USD, ma questo aumento di attività non ha avuto alcun impatto visibile sul prezzo del token. La concentrazione dei detentori è un altro fattore di rischio: i 10 portafogli più grandi detengono il 74,2 % dell’offerta totale, il che amplifica la volatilità in caso di movimenti di vendita. Il protocollo ha subito un solo audit di livello tier-1, realizzato da Trail of Bits, senza revisioni recenti pubblicate. Secondo i dati di CryptoScore Pro, non sono state registrate comunicazioni ufficiali sul account Twitter di Jupiter nelle ultime 24 ore. Perché è importante Il crollo di JUP di quasi il 90 % dal suo ATH illustra un disaccoppiamento tra l’utilità del protocollo e la valutazione del token, un fenomeno spesso osservato nei cicli di mercato in cui la speculazione domina sui fondamentali. Jupiter Exchange, in qualità di aggregatore di DEX, ottimizza gli scambi di token attingendo alla liquidità di diversi protocolli. Il token JUP serve per pagare le commissioni di trading, partecipare alla governance e incentivare i fornitori di liquidità. Tuttavia, il prolungato calo del prezzo suggerisce che gli investitori non percepiscono più lo stesso valore nel token, nonostante l’aumento dell’attività sulla piattaforma. La SMA-200 funge da livello psicologico decisivo: se viene superata al ribasso, potrebbe innescare liquidazioni forzate e accelerare il crollo. Con un punteggio di 30/100 attribuito da CryptoScore Pro, la fiducia nei fondamentali di JUP a breve termine è bassa. Una debolezza prolungata di JUP potrebbe anche influenzare la fiducia nei token DeFi e nei L2 Solana, già sotto pressione dopo mesi di correzioni. Se questa tendenza si inserisce in un movimento più ampio di sfiducia verso i token utility, altri asset simili potrebbero subire ulteriori pressioni. Da monitorare Test della SMA-200 : Un rimbalzo o una rottura di questo livello potrebbe definire la tendenza per le prossime settimane. Pubblicazione di ulteriori audit : Una revisione da parte di una società di livello tier-1 (ad esempio CertiK, OpenZeppelin) potrebbe ripristinare parte della fiducia. Evoluzione del TVL : Se la crescita del TVL prosegue senza tradursi in un aumento del prezzo, ciò confermerebbe un disaccoppiamento strutturale tra utilità e valutazione. Comunicazioni ufficiali : Una ripresa delle pubblicazioni sui canali ufficiali (Twitter, blog) potrebbe indicare una volontà di rilancio o di trasparenza. Concorrenza su Solana : L’evoluzione della quota di mercato di Jupiter rispetto ad attori come Raydium o Orca potrebbe influenzare la sua valutazione a lungo termine. In sintesi, Jupiter (JUP) sta attraversando una fase critica, in cui la sua valutazione crolla nonostante l’aumento dell’attività sulla sua piattaforma. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il token riuscirà a stabilizzare il suo prezzo intorno alla SMA-200 o se la tendenza ribassista proseguirà.