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Gli ETF Bitcoin subiscono la peggior settimana da gennaio con uscite nette di 1,26 miliardi di dollari

## Contexto Gli **ETF spot Bitcoin** negli Stati Uniti hanno registrato la peggior settimana da fine gennaio 2026, con uscite nette di **1,26 miliardi di dollari** nel periodo. Questa tendenza si verifica mentre gli ETF su Ethereum registrano una serie di **10 giorni consecutivi di uscite**, riflettendo un disimpegno degli investitori istituzionali. BlackRock, leader di mercato con il suo ETF IBIT, ora mostra un divario di **3,7 miliardi di dollari** tra i suoi attivi sotto gestione (**61,1 miliardi di dollari**) e i flussi cumulati dal suo lancio. Ethereum (ETH), con un punteggio…

Gli ETF spot Bitcoin negoziati in borsa negli Stati Uniti hanno registrato la loro peggior settimana da fine gennaio 2026, con uscite nette di 1,26 miliardi di dollari nel periodo. Questa tendenza si inserisce in un contesto più ampio di disinvestimento da parte degli investitori istituzionali, in particolare verso gli ETF Ethereum, che ora registrano 10 giorni consecutivi di uscite . Nonostante un'attività di rete stabile per Ethereum, con un punteggio CryptoScore di 75/100 , i flussi negativi persistono, riflettendo una rotazione dei capitali verso altri asset o la realizzazione di profitti dopo un periodo di forte performance. Cosa è successo Gli ETF Bitcoin hanno subito uscite nette di 1,26 miliardi di dollari durante la settimana, segnando la peggior performance da fine gennaio 2026. Tra gli attori principali, BlackRock, con il suo ETF IBIT, mostra uno scarto di 3,7 miliardi di dollari tra i suoi attivi sotto gestione ( 61,1 miliardi di dollari ) e i flussi cumulati dal suo lancio ( 64,8 miliardi di dollari ). Parallelamente, gli ETF Ethereum registrano una 10ª giornata consecutiva di uscite , un segno di una persistente disaffezione da parte degli investitori istituzionali. Le commissioni di gas su Ethereum rimangono basse, a 0,1487 gwei per le transazioni sicure, ma questa situazione non è stata sufficiente ad attirare capitali. Il mercato degli altcoin mostra segni di rotazione, con movimenti di capitale verso asset come ZANO (#208) o LAB (#112) su CoinGecko. Nessuna importante annuncio regolamentare è stato registrato questa settimana per spiegare queste uscite, secondo i dati consolidati al 23 maggio 2026 e riportati da The Block. Perché è importante Gli ETF Bitcoin ed Ethereum servono come veicoli di investimento istituzionale replicando direttamente il prezzo degli asset sottostanti. I loro flussi riflettono la domanda degli investitori per un'esposizione regolamentata a queste criptovalute. Un'uscita netta indica che gli investitori vendono più quote di ETF di quante ne acquistino, il che può esercitare una pressione al ribasso sul prezzo del Bitcoin (BTC) o dell'Ethereum (ETH) se i gestori devono liquidare posizioni per onorare i rimborsi. Il Bitcoin, con un punteggio CryptoScore di 75/100 , potrebbe subire una pressione vendita a breve termine, ma rimane sostenuto dalla sua liquidità istituzionale. Dal punto di vista settoriale, la rotazione verso gli altcoin (ZANO, LAB) suggerisce un cambiamento di narrativa nel mercato, con una preferenza per asset ad alto rischio/ricompensa. I protocolli DeFi come Thena (THE) o i token di gioco come PRIME (PRIME) potrebbero beneficiare di questa dinamica, sebbene la loro esposizione rimanga limitata. Nessuna correlazione diretta con le tensioni geopolitiche è stata stabilita, ma una stabilizzazione dei mercati petroliferi potrebbe indirettamente sostenere gli asset a rischio, incluse le criptovalute. Rischi e limitazioni Incertezza regolamentare: I ritardi o i rifiuti di approvazioni per nuovi prodotti potrebbero prolungare la volatilità. Mancanza di catalizzatori: Senza un'annuncio importante, come l'approvazione di un ETF Ethereum o un aggiornamento della rete, il mercato potrebbe rimanere in una fase di consolidamento. Concorrenza degli altcoin: Una rotazione prolungata verso asset come NOT (Notcoin) o TRUMP (Official Trump) potrebbe indebolire la dominanza del Bitcoin e dell'Ethereum a medio termine. Da monitorare I prossimi dati sui flussi degli ETF, attesi per il 26 maggio 2026 , potrebbero confermare o smentire la tendenza attuale delle uscite. Inoltre, la prossima riunione della Fed, prevista a breve, potrebbe influenzare la liquidità degli ETF crypto, in particolare in base alle indicazioni sui tassi di interesse.