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Microsoft avverte di un nuovo trojan npm che prende di mira i portafogli crypto

## Contesto\nMicrosoft ha pubblicato un avviso urgente riguardo a due pacchetti npm dannosi che distribuiscono un RAT (Remote Access Trojan) in grado di rubare le credenziali dei portafogli crypto, catturare screenshot e registrare la digitazione dei tasti tramite la piattaforma Hugging Face. Questi pacchetti, identificati con i nomi *huggingface-hub* e *transformers*, vengono utilizzati dagli sviluppatori per interagire con modelli di IA ospitati su Hugging Face. L'attacco prende di mira specificamente gli ambienti di sviluppo in cui vengono distribuiti strumenti di gestione dei portafogli…

Microsoft ha emesso un avviso urgente riguardo a due pacchetti npm dannosi, huggingface-hub e transformers , che distribuiscono un RAT (Remote Access Trojan) in grado di rubare le credenziali dei portafogli crypto, catturare screenshot e registrare le sequenze di tasti. Questi pacchetti, utilizzati per interagire con i modelli di IA ospitati sulla piattaforma Hugging Face, prendono di mira specificamente gli ambienti di sviluppo in cui sono distribuiti strumenti di gestione di portafogli crypto o script di automazione finanziaria. Nessuna vittima è stata ancora identificata ufficialmente, ma il metodo suggerisce una campagna mirata agli operatori del settore crypto. Cosa è successo I due pacchetti npm dannosi, huggingface-hub e transformers , sono stati rilevati mentre distribuivano un RAT in grado di rubare le chiavi private dei portafogli crypto e di registrare le sequenze di tasti. Secondo Microsoft, questi pacchetti sono stati scaricati più di 10.000 volte prima di essere individuati e rimossi. Il RAT è inoltre in grado di catturare screenshot e di esfiltrare dati sensibili tramite canali cifrati. Ad oggi non sono state segnalate prove dirette di furto di fondi. Hugging Face ha confermato la rimozione dei pacchetti dannosi e ha messo in guardia gli sviluppatori contro l’uso di versioni non verificate. Il portafoglio auto-custodito Ambire Wallet, con una capitalizzazione di mercato di 8,67 milioni di USD, potrebbe essere esposto se gli utenti hanno installato i pacchetti infetti. Perché è importante Questo attacco evidenzia i rischi legati alle dipendenze software nell’ecosistema JavaScript, dove pacchetti npm legittimi possono essere compromessi per infiltrarsi negli ambienti di sviluppo. Una volta installato, il RAT può operare in background, rendendone difficile il rilevamento senza strumenti di sicurezza dedicati. La scoperta di questa falla potrebbe erodere la fiducia degli utenti nei portafogli auto-custoditi e negli strumenti di sviluppo legati alla crypto, in particolare in quelli che utilizzano dipendenze npm. A breve termine, asset come INJ (Injective Protocol) o REAL (RealFi), che dipendono da un'infrastruttura sicura per la loro adozione, potrebbero subire una pressione di vendita. Al contrario, le piattaforme DeFi e i protocolli orientati alla sicurezza potrebbero beneficiare di un afflusso di liquidità se gli utenti si orientassero verso soluzioni più sicure. Una falla di questo tipo potrebbe inoltre rafforzare le argomentazioni dei regolatori a favore di standard di cybersicurezza più rigorosi per i wallet crypto, in particolare nel contesto delle discussioni su leggi come il CLARITY Act negli Stati Uniti. Da monitorare Gli audit di sicurezza: progetti come Ambire Wallet o Injective potrebbero pubblicare audit aggiuntivi o aggiornamenti software per rassicurare gli utenti. La reazione dei regolatori: una falla di questo tipo potrebbe accelerare le discussioni sugli standard di cybersicurezza per i wallet crypto, in particolare nell'ambito del CLARITY Act. La portata reale dell'attacco: nessuna vittima è stata ancora ufficialmente identificata e Microsoft non ha specificato se siano stati sottratti fondi. La dipendenza dagli strumenti di rilevamento: individuare un RAT in un ambiente npm richiede strumenti specializzati, il che rende la minaccia difficile da identificare per gli utenti privi di tali soluzioni. La reazione delle piattaforme: sebbene Hugging Face abbia reagito rapidamente rimuovendo i pacchetti malevoli, la fiducia degli sviluppatori potrebbe impiegare tempo a ristabilirsi.