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Ripple (XRP): David Schwartz mette in guardia contro i memecoin XRP e le voci su FUZZY

## Contesto Il 18 maggio 2026, David Schwartz, chief technology officer di Ripple Labs Inc. (XRP), ha pubblicamente respinto le accuse secondo cui il suo portafoglio personale deterrebbe o sosterrebbe memecoin basati su XRP, in particolare il token FUZZY. Questo chiarimento arriva dopo la diffusione di voci sui social network, in cui degli screenshot del suo portafoglio XRP erano stati interpretati come un sostegno implicito a questi asset speculativi. Ripple, il cui protocollo XRP Ledger (XRPL) è utilizzato per transazioni transfrontaliere, è regolarmente associata a iniziative innovative,…

Il 18 maggio 2026, David Schwartz, chief technology officer di Ripple Labs Inc. (XRP), ha pubblicamente smentito le voci secondo cui il suo portafoglio personale deterrebbe o sosterrebbe memecoin basati su XRP, in particolare il token FUZZY. Tali affermazioni, diffuse sui social network, si basavano su screenshot di un portafoglio XRP attribuito a Schwartz, interpretati come un sostegno implicito a questi asset speculativi. Ripple, il cui protocollo XRP Ledger (XRPL) è utilizzato principalmente per transazioni transfrontaliere, ha ribadito il proprio posizionamento istituzionale e il proprio disimpegno dai progetti di memecoin non ufficiali. Cosa è successo Le voci sono emerse dopo la diffusione di screenshot che suggerivano che il portafoglio di Schwartz contenesse token FUZZY. Lui stesso ha immediatamente chiarito la sua posizione con un messaggio pubblico, precisando di non detenere alcun memecoin legato a XRP e di non approvare alcun progetto speculativo associato al protocollo. Ripple Labs ha inoltre ricordato che la sua attività si concentra sui casi d’uso istituzionali di XRPL, in particolare i pagamenti transfrontalieri, e non su iniziative speculative. Parallelamente, il protocollo XRP Ledger (XRPL) è in fase di aggiornamento alla versione 3.1.3, con attivazione prevista per il 27 maggio 2026. Questo aggiornamento include correzioni per gli NFT, i domini e gli strumenti di prestito, secondo le informazioni di Crypto News. Ripple Labs non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale riguardo a un coinvolgimento nel progetto FUZZY o in altri memecoin. Perché è importante I memecoin, spesso creati senza un’utilità reale, sfruttano a volte la notorietà di un protocollo consolidato per attirare investitori. Nel caso di XRP, le voci su FUZZY illustrano un fenomeno ricorrente nell’ecosistema crypto, in cui attori malintenzionati o influencer associano asset speculativi a marchi riconosciuti per trarne profitto. Il chiarimento di Schwartz sottolinea l’importanza di distinguere le attività personali dalle posizioni ufficiali di un’azienda. Sul piano tecnico, questo aggiornamento di XRPL alla versione 3.1.3 potrebbe rafforzare l’attrattiva del protocollo migliorandone le funzionalità, in particolare per sviluppatori e aziende. Tuttavia, l’associazione persistente con i memecoin potrebbe danneggiare la credibilità di XRP presso gli investitori istituzionali, nonostante fondamentali solidi. Il punteggio di XRP secondo CryptoScore Pro è di 58/100, che riflette una maturità relativa ma nessuna certificazione MiCA a questo stadio. Il volume di scambio nelle 24 ore per XRP è di 857,8 K USD. Da monitorare L’attivazione dell’aggiornamento XRPL 3.1.3, prevista per il 27 maggio 2026, che potrebbe introdurre miglioramenti tecnici e attrarre nuovi attori. Le reazioni dei principali exchange: un eventuale listing o delisting di memecoin su XRP potrebbe fungere da catalizzatore per chiarire la posizione di Ripple Labs su questi asset. L’evoluzione del quadro normativo sui memecoin, in particolare nell’UE, dove il regolamento MiCA non è ancora applicato a questi asset. La potenziale volatilità di XRP in caso di ricomparsa di voci simili o di sostegno pubblico a memecoin da parte di altri attori del protocollo. L’impatto dei chiarimenti ufficiali di Ripple Labs sulla percezione di XRP da parte degli investitori istituzionali e dei regolatori.