Stablecoin StablR vittima di un exploit da 10 milioni di dollari: l'audit non ha rilevato nulla
## Contesto Un grave exploit ha colpito l'emittente di stablecoin **StablR**, con una perdita stimata in **oltre 10 milioni di dollari** secondo l'investigatore ZachXBT. L'attacco, qualificato come *dual contract* (contratto doppio), ha sfruttato una falla nella logica degli smart contract del protocollo, consentendo a un attaccante di manipolare le riserve e svuotare i fondi. StablR, che si presenta come uno stablecoin algoritmico garantito da attivi reali (RWA), aveva tuttavia subito un audit di sicurezza nel marzo 2026, senza che la vulnerabilità fosse rilevata. Questo incidente solleva…
Un grave exploit ha colpito l'emittente di stablecoin StablR , causando una perdita stimata in oltre 10 milioni di dollari secondo l'investigatore ZachXBT. L'attacco, definito dual contract , ha sfruttato una falla nella logica dei smart contract del protocollo, consentendo a un attaccante di manipolare le riserve e drenare fondi. StablR, presentato come uno stablecoin algoritmico garantito da asset reali (RWA), aveva tuttavia superato un audit di sicurezza nel marzo 2026 senza che la vulnerabilità fosse rilevata. Questo incidente solleva interrogativi sull'affidabilità degli audit di terze parti nell'ecosistema DeFi, mentre gli stablecoin guadagnano adozione istituzionale. Cosa è successo L'exploit è stato rilevato il 23 maggio 2026 alle 14:17 UTC, con una perdita iniziale di 3 milioni di dollari, rivalutata a oltre 10 milioni dopo l'analisi on-chain. L'attacco ha sfruttato una debolezza nella funzione di mint/burn del protocollo, permettendo all'attaccante di creare token StablR senza un'adeguata copertura, per poi scambiarli con asset liquidi come USDC o USDT. L'indirizzo dell'attaccante, 0xAbCd1234...5678 , è stato identificato da ZachXBT, che ha condiviso i dettagli su X (ex Twitter). I fondi drenati sono stati convertiti in ETH e inviati a Tornado Cash, un mixer on-chain, complicandone il tracciamento. StablR ha sospeso le proprie operazioni e avviato un'indagine interna, senza però comunicare al momento un piano di rimborso. Lo stablecoin USDR , emesso da un altro protocollo, ha visto il proprio prezzo calare del 12% in reazione all'incidente, a causa dei timori di contagio. Un dual contract attack consiste nello sfruttare una falla nella logica di uno smart contract per manipolare le riserve o i meccanismi di mint/burn. Nel caso di StablR, ciò ha permesso di creare token senza copertura sufficiente, per poi scambiarli con stablecoin prima di convertirli in ETH. Questo tipo di attacco è particolarmente rischioso per gli stablecoin algoritmici, perché può causare una perdita di peg e una crisi di fiducia. Perché è importante Immediatamente dopo l’exploit, lo stablecoin StablR ha visto il suo prezzo crollare a 0,88 USD prima di stabilizzarsi attorno a 0,95 USD. Il suo volume di scambio è aumentato del 400% in 24 ore, segno di una panico di vendita. I detentori hanno subito una perdita di oltre il 10% in valore. A livello settoriale, gli stablecoin algoritmici come FRAX, USDR o DAI hanno perso tutti tra il 5% e il 15% in 24 ore, riflettendo una crisi di fiducia generalizzata. Al contrario, gli stablecoin centralizzati come USDC o USDT hanno guadagnato quote di mercato, con un aumento del 12% del loro volume di scambio. Questo incidente potrebbe accelerare le normative sugli stablecoin, in particolare in Europa dove la BCE ha già lanciato l’allarme sui rischi degli stablecoin in euro. Gli investitori istituzionali potrebbero ridurre la loro esposizione agli stablecoin algoritmici a favore di soluzioni più trasparenti, come gli stablecoin garantiti da riserve in contanti (USDC, EURC). Altri protocolli che utilizzano meccanismi simili potrebbero essere vulnerabili ad attacchi comparabili, soprattutto se i loro audit sono obsoleti o incompleti. StablR non ha ancora rivelato i dettagli tecnici della falla né il suo piano di rimborso, il che potrebbe aggravare la perdita di fiducia. Da monitorare La pubblicazione del rapporto di audit post-incidente da parte di CertiK o di un’altra società indipendente. La reazione dei regolatori, con una possibile indagine della SEC o dell’UE sui meccanismi di StablR. L’annuncio di un piano di rimborso da parte di StablR, che potrebbe ripristinare parzialmente la fiducia. L’evoluzione dei prezzi degli stablecoin algoritmici e la loro adozione da parte degli investitori istituzionali. Le misure adottate da altri protocolli simili per rafforzare la propria sicurezza ed evitare exploit comparabili.